E’ il 19 di settembre e finalmente ho deciso di riprendere in mano questo blog e tutto ciò che ruota attorno ad esso.
Partiamo allora parlando di questi mesi di assenza.
L’estate con la mia lei è stata una meraviglia.
Parigi.
Pantelleria è un’isola splendida, un gioiello mediterraneo incontaminato, la cui mancanza di spiagge impedisce l’odioso affollamento stile Rimini e lascia che solo chi ha voglia di avventurarsi sugli scogli taglienti possa tuffarsi nel suo mare cristallino.
E’ un luogo selvaggio, pieno di calette, grotte dove avventurarsi e guardare il mondo lontani da altre presenze umane.
Parigi è Parigi. Molto, molto diversa da come l’avevo vista in gita. Una città piena di magia palpabile ad ogni angolo.
Proprio per questo Parigi ha meritato un trattamento speciale: al posto di fotografarla con la reflex, io e Ale abbiamo camminato perennemente con l’iPhone in mano. Ci sono troppe cose a Parigi da fotografare, servono foto veloci, non studiate, spontanee. Per questo tipo di cose l’iPhone è perfetto e grazie al geo-taggin abbiamo potuto costruire una mappa esatta del nostro itinerario. Potremo in futuro sapere esattamente dov’era quel bellissimo giardino che abbiamo fotografato.
In ogni posto io e lei, sempre in due dietro all’obiettivo della EOS o dell’iPhone, sempre in due sull’aereo, in macchina o a piedi sugli scogli. Sempre in due, prima dell’estate, durante l’estate, e dopo l’estate.
